Uno spazio pubblicitario gratuito? Semplice, basta essere scoperti dai nostri inviati con i cassonetti verde, azzurro e marrone (per i rifiuti organici) nel proprio esercizio commerciale. E con i due piccoli contenitori bianchi sotto il bancone. Oppure praticare regolarmente la raccolta degli imballaggi in cartone. Così Canale 100 vi fa pubblicità. E’ successo al Royal bar, in Viale Virgilio. Il signor Giudetti è stato tra i primi ad accettare questi contenitori che troppi ritengono troppo ingombranti. E il risultato è stato uno spot tv, oltre alla spalletta IoaTa.
Ed è successo anche per i Giardini Virgilio, bar gelateria del signor Ferrara, e per il New Bar Colette, del signor Giuseppe Presicci. I contenitori potrebbero occupare troppo spazio? Non per il signor Presicci: “Non ingombrano, e poi vengono svuotati con regolarità”.
Come non invitare tutti i tarantini a scegliere bar, ristoranti e negozi vari che hanno un occhio di riguardo per l’ambiente. Perché non scegliere un ristorante il cui titolare dimostra una sana coscienza ambientale. Come L’Assassino, in Corso Vittorio Emanuele III. Giovanni l’Assassino (solo dal nome del locale storico) è contento: “Così la città è più pulita”. Oppure L’Approdo, ristorante sul lungomare, in via Matteotti, che da cinque mesi pratica la differenziazione dei rifiuti anche se trova i contenitori bianchi (quelli per la prima selezione) troppo piccoli per un’attività come la sua: “Ci vuole un po’ più di attenzione, perché vanno svuotati spesso”.
A segnare il passo, invece, la raccolta dei cartoni. Pochi commercianti assemblano gli imballaggi con regolarità. Per fortuna c’è chi compensa questa mancanza. Il panificio Curcio, in via Galilei, puntualmente smantella i contenitori di farina, zucchero, sale, uova, e li va a depositare, appiattiti, nei punti di accentramento. E’ proprio così. I nostri