Taranto, 2 Maggio 2002
La città ha fatto un gran passo avanti verso il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti. In appena sei mesi si è passati da una percentuale di raccolta differenziata del 2 per cento all’apprezzabile risultato del 9,2 per cento relativo al mese di aprile.
E’ l’effetto dell’azione congiunta dell’Amiu, azienda di igiene urbana che presiede all’organizzazione e all’affidamento dei servizi, della società Ecopolis 2000, che a Taranto gestisce la parte più rilevante della raccolta differenziata (carta, cartone, vetro, plastica e metalli), e dei cittadini.
Manca poco quindi all’obiettivo di una percentuale a due cifre che colloca Taranto più vicino alle città virtuose del riciclo e, sia il presidente dell’Amiu, Luigi Festinante, sia il sindaco della Città, Rossana di Bello, sono ottimisti sulla possibilità di giungere rapidamente, con la collaborazione di tutti, al 20 per cento.
Gran parte dei quartieri hanno risposto bene alle sollecitazioni alla collaborazione del Presidente dell’Amiu e del Sindaco. In base a un primo rilievo, effettuato dagli operatori di Ecopolis 2000, la quota di raccolta differenziata sembra essere più elevata nei quartieri centrali rispetto a quelli periferici. Seppure con una qualche approssimazione, in alcune zone i cittadini hanno cambiato poco le proprie abitudini e la quantità di rifiuti separati è rimasta pressoché invariata.
Senso civicoo è anche web
tv in collaborazione con Studio 100.
DIFFERENZIOMETRO
Come sta andando la raccolta
differenziata nelle città Ecopolis? Scoprilo con il differenziometro.